Sweet Emotion Travel | TOUR IN ABRUZZO: dal 5 al 9 luglio 2022
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TOUR IN ABRUZZO: dal 5 al 9 luglio 2022

L’ Aquila, Parco del Gran Sasso, Mannoppello,

Bomiaco, Grotte di Stiffe, Borgo di Pacentro, Sulmona, Amatrice

1° giorno: Martedì 05 luglio Abano Terme L’ Aquila

Trattamento: cena in ristorante e pernottamento in hotel. Incontro dei Sig.ri partecipanti in Piazza Mercato di Abano Terme, sistemazione in bus G.T. e partenza  L'Aquila | IDS alle ore 6.00 per l’Abruzzo. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a L’Aquila e visita della città nel primo pomeriggio. Fondata dagli Svevi nel 1254 come città fortificata, non lontano dalle rovine dell’antica Amiternum, la città divenne libero comune dalla seconda metà del XIII sec. e, dopo Napoli, la principale città del regno angioino grazie alle sue attività produttive (lana, seta, merletti e zafferano) ed al suo ruolo di grande centro culturale, avente uno “Studio Generale” e numerose tipografie. Secondo la tradizione furono 99 i castelli che si unirono per formare la città ed ognuno di essi volle avere la sua piazza con relativa chiesa e fontana. Ricchissima di monumenti, fra cui vanno citati la singolare Fontana delle 99 cannelle (così detta dal numero di mascheroni che la compongono) e la Basilica di Santa Maria di Collemaggio fondata nel 1287 dai monaci celestini, massimo esempio della singolare architettura a coronamento orizzontale, che caratterizza le chiese romaniche dell’Abruzzo interno. Nella Basilica sono custodite le spoglie di San Celestino V ideatore della Bolla del Perdono e da lì la meravigliosa festa della Perdonanza divenuta Patrimonio dell’Unesco. Inoltre visiteremo la Basilica di San Bernardino, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, dinanzi Piazza Duomo, e il Forte Spagnolo. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° giorno: Mercoledì 06 luglio Parco del Gran Sasso – Campo Imperatore – Castel del Monte – Santo Stefano di Sessanio

Trattamento: colazione, cena e pernottamento in hotel, pranzo in ristorante. Dopo la prima colazione partenza per il Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga. Andremo alla scoperta di Campo Imperatore, ne attraverseremo la piana interminabile, affascinante, lunare e giungeremo nel piccolo Tibet. Faremo sosta anche al caratteristico lago di Pietranzoni. Pranzo presso ristorante tipico. Nel pomeriggio visiteremo alcuni dei borghi più belli del Gran Sasso, primo Castel del Monte, considerato la capitale della Transumanza, divenuta Patrimonio dell’Umanità, dove faremo una visita guidata del Ricetto, il nucleo antico. Transiteremo con il pullman sotto la Rocca di Calascio, set di numerosi film e definita dal National Geographic fra i dieci castelli più belli al mondo. Ultima tappa del nostro tour sarà Santo Stefano di Sessanio. Qui potremo scoprire i fasti delle Terre della Baronia, rese ricche dall’allevamento ovino, patria della Transumanza. L’antico splendore di questi luoghi è ancora visibile nell’eleganza dei decori delle abitazioni e negli stemmi importanti come quello dei Medici. Ci perderemo nel dedalo di vicoli, scale, archi e strettoie che nei millenni hanno aiutato gli abitanti di questi luoghi a sconfiggere il freddo. Senza dimenticare che Santo Stefano è famosissima per la coltivazione delle lenticchie, pratica antichissima documentata sin dal X secolo. Si potrà visitare anche la Torre Medicea, appena riaperta dal terremo del 2009. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno: Giovedì 07 luglio Manoppello – Caporciano – Grotte di Stiffe, Parco Regionale Sirente Velino

Trattamento: prima colazione, cena e pernottamento in hotel, pranzo in ristorante

Dopo la prima colazione partenza per il Santuario del Volto Santo situato a Manoppello. Il Volto Santo è una raffigurazione del volto di Gesù Cristo su di un velo tenue che ritrae l’immagine di un viso maschile, con la barba divisa a bande ed accarezzato da lunghi capelli, da alcuni ritenuto corrispondere al volto fisico di Cristo. La reliquia, di origine ignota, giunse a Manoppello nel 1506, portata da un sconosciuto pellegrino, scomparso senza lasciare traccia subito dopo. Un racconto, in parte leggendario, di padre Donato di Bomba, la Relatione Historica, confermato da un atto notarile del 1646, per la donazione del Velo ai padri cappuccini da parte del dottor Antonio de Fabritiis, narra che il Velo nel 1506 fu lasciato in dono da uno sconosciuto al dottor GiacomoCastello di Roccascalegna e le Grotte di StiffeAntonio Leonelli, e che la sua famiglia lo conservò fintanto che Marzia Leonelli lo vendette a Donato Antonio de Fabritiis. Il nuovo proprietario pensò subito a dare una sistemazione più conveniente al Velo, ridotto ormai in cattive condizioni, pregò perciò il padre Clemente da Castelvecchio di affidare all’arte di frate Remigio da Rapino la sistemazione del Velo. Il frate lavorò la cornice di noce e preparò i due vetri che ancora oggi racchiudono l’immagine. Padre Clemente avrebbe però eliminato, intorno al Volto Santo, tutta la tela in più di proporzione pari ad una tovaglia, e che avrebbe potuto costituire un indizio importante nel stabilirne l’origine. Ci sono molti studi che affermano che sia il sudario con cui la Veronica asciugò il viso di Gesù. Una volta risolto il problema della conservazione, De Fabritiis si recò dai padri cappuccini nel 1638 che inserirono la reliquia nella loro chiesa e tuttora conservata nell’omonimo Santuario. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, sulla Piana di Navelli, visiteremo il Complesso Monastico di Bominaco, piccola frazione del comune di Caporciano, dove avremo la possibilità di visitare due splendide chiese benedettine, Santa Maria Assunta e l’Oratorio di San Pellegrino. In epoca medievale, esse facevano parte di un unico complesso monastico lungo il Regio Tratturo L’Aquila-Foggia. La chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta costituisce uno degli esempi più significativi dell’architettura romanico-abruzzese. L’oratorio di San Pellegrino, il cui interno è stupendamente affrescato, racchiude il calendario Bominacense: di uso liturgico della comunità monastica, vi trovano felice accoglienza le rappresentazioni dei mesi, i segni zodiacali, gli influssi lunari utili per il lavoro dei campi, secondo il gusto medievale. E’ comunemente detta la Cappella Sistina d’Abruzzo. Si prosegue con la visita delle Grotte di Stiffe, che sono, tecnicamente parlando, una “risorgenza”, cioè il punto in cui un fiume torna alla luce dopo un tratto sotterraneo; nel caso di Stiffe questo punto è situato all’apice della forra che sovrasta il piccolo paese omonimo. L’inghiottitoio attraverso il quale il torrente entra nella montagna è all’interno del Parco Regionale Sirente Velino e si estende fino alla risorgenza. Entrando nella grotta i sensi sono di colpo investiti dall’ambiente inusuale: la fresca temperatura ed i giochi di luce trascinano la mente a ritroso nel tempo; le gocce che cadono hanno dato forma alle insolite stalattiti e stalagmiti; la vista si concentra sull’acqua che spumeggia sotto le passerelle, con il fiume che fa da guida rumorosa dall’ingresso della grotta, nascondendosi quel tanto che basta per far sentire il silenzio, per poi tornare ad esibirsi con tutta la sua potenza, soprattutto d’inverno, in una maestosa sala dove, precipitando con fragorosa cascata, offre uno spettacolo splendido. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: Venerdì 08 luglio Pacentro Parco della Maiella – Sulmon

Trattamento: prima colazione, cena e pernottamento in hotel, pranzo in ristorante. Al mattino colazione in hotel e partenza per il borgo di Pacentro. L’antico centro abruzzese è posto all’interno del Parco della Maiella e si annuncia da lontano con le torri del suo Castello di Cantelmo-Caldora, antica fortezza alle pendici del Monte Morrone. Il borgo di Pacentro si raccoglie attorno alla Piazza del Popolo con la sua monumentale fontana seicentesca e con la 

Le specie da ammirare del Parco Nazionale della Majella

quattrocentesca Chiesa di Santa Maria Maggiore. La leggenda vuole che il borgo sia stato fondato da Pacinus, eroe troiano che, lasciato Enea sulle rive del Tevere, si inoltrò per il Sannio e arrivato ai piedi del Monte Morrone vi fondò Pacentro. Oggi l’antico borgo conserva intatto tutto il suo fascino e custodisce gelosamente i suoi preziosi tesori tutti da scoprire e ammirare. Ci sposteremo a Sulmona dove effettueremo il pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita guidata della città nota in tutta il mondo per la sua tradizione della produzione dei confetti. Infatti sarà possibile la visita ad un Confettificio con possibilità di assaggio. Situata nel Parco Nazionale della Majella, è considerata uno dei centri più belli della Regione, patria natale di Ovidio, nel cui centro storico sarà possibile ammirare

 la bellezza del Palazzo della SS.ma Annunziata, dell’Acquedotto medievale, di Piazza Garib


aldi, della Cattedrale di S. Panfilo e di diversi monumenti di notevole interesse. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° giorno: Sabato 09 luglio Lago di Campotosto – Amatrice – Abano Terme

Trattamento: colazione in hotel e pranzo in ristorante. Dopo la prima colazione incontro con la guida locale e partenza per il Lago di Campotosto, il più grande lago artificiale d’Abruzzo. Costruito negli anni Trenta-Quaranta per la produzione di energia elettrica, è formato da tre dighe e percorso da una strada di circa 40 km. A Campotosto avrete modo di conoscere una tessitrice e di immergervi nel suo laboratorio. Assunta Perilli, archeologa e tessitrice di Campotosto, dal 2000 si occupa di tessitura a mano e di lavorazioni tradizionali della lana, del lino e della canapa. Questa passione nasce dal ritrovamento, in una cantina del paese, del vecchio e malridotto telaio della nonna. Assunta decide cosi, di recuperarlo e renderlo di nuovo funzionante. Grazie sempre alle anziane del paese, riesce a restaurare l’antico telaio e a recuperare quel sapere antico, non scritto, che solo le anziane del paese possono tramandare oralmente. Così inizia la sua carriera di artigiana, che con infinita passione e studio meticoloso, la porterà ad una conoscenza della tessitura abruzzese così profonda, da farla diventare depositaria, custode, esperta di saperi dell’antica tradizione; se pur con non poche difficoltà affrontate dopo il terremoto che ha distrutto Campotosto, lei riadattandosi continua a portare avanti questo grande amore per la tradizione e per il territorio. La stessa scelta di non essere presente online, con i suoi prodotti, ha un perché etico:” se ti interessa ciò che faccio” – dice – “vieni a Campotosto, vivi questo luogo”… é il modo in cui lei riesce ad aiutare il suo amato paese. Pranzo in ristorante ad Amatrice, dove sarà possibile degustare le tipicità del luogo. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro con arrivo in serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 730,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in bus G.T.; Sistemazione in hotel 3 * in camere doppie con servizi privati; Trattamento pasti come specificato da programma; Bevande ai pasti: ¼ vino e ½ acqua; Accompagnatore agenzia; Servizio di guida locale per visite come da programma; Auricolari; Ingressi: Grotte di Stiffe, Complesso Monastico di Bominaco, Museo Etnografico a Castel del Monte; Assicurazione base gruppi medico, bagaglio, cover stay.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Supplemento singola € 120,00 intero periodo (limitate); Mance, facchinaggio ed extra di carattere personale; Assicurazione Annullamento Facoltativa da richiedersi all’atto della prenotazione; Eventuale tassa di soggiorno da pagarsi in loco; Ingressi a musei e monumenti; Tutto quanto non espressamente indicato alla voce ” La quota comprende”

NB: Il viaggio sarà confermato con un minimo di 40 partecipanti.

Prenotazione con saldo entro 06 giugno 2022

Regolamento La prenotazione e l’assegnazione del posto saranno effettuati solo alla conferma con il versamento delle quote. L’assegnazione è da considerarsi indicativa e suscettibile di variazioni da parte dell’agenzia. Eventuali annullamenti prima della partenza comporteranno una penale come da regolamento da richiedersi in agenzia. Nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo previsto l’ufficio si riserva la facoltà di annullare il viaggio fino a 5gg dalla partenza con il solo rimborso delle quote versate. Per motivi tecnico organizzativi l’agenzia si riserva di poter variare l’ordine dello svolgimento delle visite.

CONDIZIONI GENERALI DEL VIAGGIO DA RICHIEDERSI IN AGENZIA.